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Il Giornale dell'Architettura - Newsletter 499. Numeri
12/03/2026
Ci sono numeri che, letti in una prospettiva ampia, sono necessari (anche se non sufficienti) fattori per raccontare ingiustizie e disuguaglianze. Nella settimana dell’8 marzo, apriamo la nostra Newsletter con un articolo di Laura Milan (nel solco della nostra inchiesta sull’architettura al femminile) che sintetizza e contestualizza lo studio “Pari opportunità tra presente e futuro. Rapporto di ricerca sulla condizione femminile nell’architettura”, presentato dal Consiglio nazionale degli Architetti PPC.
Tra i molti dati citati, c’è una percentuale (-40%) che chiede una riflessione o, meglio, un’azione: è il gap tra le retribuzioni medie di architette e architetti in Italia. In una professione che tende sempre più a una parità numerica tra i generi principali, procedere efficacemente verso un riequilibrio di stipendi e fatturati è una questione di dignità e di etica.
Non una percentuale, ma un numero assoluto, 63.000, è quello comunicato da Federcasa. Tante sono le case “popolari” (aggettivo desueto ma più immediato del suo acronimo ERP, Edilizia residenziale pubblica) vuote in Italia, circa il 10% del totale. Vuote perché non in condizioni di essere affittate o assegnate, per motivi tecnici o per blocchi burocratici. Un numero che rende chiacchiericcio le prese di posizione sull’emergenza abitativa e utopici i tanti Piani Casa, annunciati e in parte realizzati in questi anni, anche recentemente.
Se non si riparte da questo patrimonio sprecato (servono i progetti ma anche una rivisitazione delle procedure amministrative, a tutti i livelli), non siamo credibili.
Sono 1.500 gli eventi programmati per Barcellona Capitale mondiale dell’Architettura (li racconta Anna Ramos, nell’intervista di Francesca Comotti), dieci le storie (non proprio tutte esemplari e simboliche) di architettura in montagna nel docufilm di Architetti Arco Alpino, con la regia di Francesca Molteni e Davide Fois e le voci di Alberto Winterle e Antonio De Rossi, visto e commentato da Luca Gibello. Una decina, o poco più, anche i giorni a disposizione per visitare alcune piccole e belle mostre “di provincia” di cui abbiamo parlato nelle scorse settimane: ad Alessandria Ignazio Gardella, a Mendrisio architettura, satire e fotografie.
Ma un altro è il numero con cui ci piace chiudere – in qualche modo dedicando – questa Newsletter. A 88 anni, proprio nel giorno del suo compleanno, è mancato Umberto Allemandi, che de Il Giornale dell’Architettura è stato editore e cofondatore (come ha gentilmente e orgogliosamente ricordato scrivendoci non molto tempo fa). La lettera di ricordo che gli, e ci, invia Carlo Olmo è uno spaccato della Torino tra fine Novecento e inizio Duemila. Relazioni umane e professionali, sguardi e orizzonti, linguaggi da innovare e da curare. Al di là dei numeri.
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